La storia

Una storia di passione per la buona tavola a Genova

Nel 1905 la Vaccheria Urbana trasferì la vendita del latte negli attuali locali della vaccheria, la cui struttura storica andò totalmente distrutta nel 1989 a causa di un incendio. Sorta nel 1892, la Vaccheria Urbana aveva la stalla nella vicina salita Bachernia, che con le sue 12 mucche produceva più di 400 litri di latte al giorno, fungendo quindi come una piccola centrale del latte. I mungitori, all'epoca, vivevano nelle soffitte della Vaccheria stessa. La struttura storica era uno chalet costruito durante la fine dell'Ottocento, in una zona residenziale di Genova aperta al pubblico. Il vecchio titolare dell'epoca, il signor Scotti di Bergamo, venne a lavorare nella Vaccheria nel 1920, all'età di 9 anni, in qualità di mungitore. Il signor Scotti, dopo tanti anni di appassionato lavoro, rilevò il locale nel 1932, nel momento in cui fu vietata la vendita ai privati della struttura, quando fu fondata la centrale del latte. Tuttavia, Scotti proseguiva nella conduzione dell’attività di gestione del locale, dove oltre al latte, al caffè ed altre prelibatezze, serviva una eccellente specialità come la “genovesissima” panera,(la cui ricetta appariva già nelle due “Cuciniere” del Rossi e del Ratto a metà dell’800), sviluppando la destinazione commerciale attigua alla stazione della funicolare. Noi seguiamo le sue orme cercando di continuare a offrire ai nostri clienti un punto di ristoro e di sosta nel cuore del quartiere di Castelletto.

Come nasce la pinsa?

La pinsa (da pinsère, schiacciare, pestare) nasce nella Roma antica: era una schiacciata prodotta con farine di farro e kamut. L'Antica Vaccheria Pinseria ripropone l'antica ricetta romana seguendo la tradizionale preparazione, per garantire lo stesso sapore delle pinse antiche: sano, leggero, ma soprattutto buono. Un pane fragrante che ha una storia antichissima, una tradizione romana immortale che da millenni racchiude la chiave di un successo culinario indimenticabile. Dall'antica Roma alla moderna Genova, tutto il sapore della pinsa.

La mamma della pizza

La pinsa del terzo millennio è preparata impastando la farina di frumento tenero ad altissimo valore proteico con farina di riso e farina di soia prive di OGM. La ricetta esclude una massiccia presenza di grassi: usiamo, infatti, solo una piccolissima quantità di olio extravergine di oliva di alta qualità. La lievitazione lenta, detta a biga invertita, può durare sino a 120 ore! La lunga lievitazione rende la pinsa un prodotto leggero e digeribile, ma anche ipocalorica e ipolipidica.
Chiama il numero +39 010 8391301 e assaggia la nostra pinsa
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